Ieri sera in maniera alquanto rocambolesca ed aiutato in maniera determinante da Munk ho aperto il mio blog, e come primo post voglio fare un omaggio ad un grande Artista che amo in particolar modo.
EGISTO MALFATTI
Ho ancora il ricordo di quando poco più che "bamboretto" con i miei amici cantavo e ballavo ai rioni al tempo delle sue canzoni, come mi ricordo l'emozione che mi davano e che ancora mi danno alcune di queste magari un pò malinconiche ma che esprimono tutto il suo amore per la nostra cara Viareggio.
Per questo ho deciso di riportare su questo post i versi della canzone che più ho nel cuore
Ci son trenta panchine un po' stinte / fra le più distinte / che trovi in città .
Quattro chioschi forniti con niente / e poi c'è la gente/ che viene e che va.
C'è un ritrovo per vecchie signore / tre ore per bere / una tazza di tè.
Ci son dodici vele sul mare / c'è un battito in cuore / però lei non c'è.
C'è un locale tra il chiuso e l'aperto / tra il ballo e il concerto / e un pò libery.
che già vide Don Giacomo assorto / gustare il suo porto pensando a Mimì.
C'è rimasto un barocco plafone / ambito blasone / dei noti caffè.
le abatjours, le maniglie di ottone / sei palme affricane / però lei non c'è.
Passeggiata Margherita / se a incontrarla per prima sei te.
devi dire alla mia fanciullezza / se per gentilezza / ripassa da me.
Sotto i tegoli del Quarantotto /formato ridotto dei grandi bazar.
C'è il mio primo giocattolo rotto / un treno diretto / per dove chissà.
Tra le cose di gusto borghese / c'è un busto borghese / un busto francese / firmato Bernè.
C'è persino un ventaglio cinese / persino due rose / però lei non c'è.
Strana amica, lontano è il passato / il tempo incantato / fu rapido ma.
A noi sembra di averlo vissuto / appena un minuto / un attimo fa.
Ed è questa comune impressione / chiamata illusione / che spiega il perchè.
Tengo in serbo un leggero aquilone / do un calci a un pallone / però lei non c'é.
Passeggiata Margherita / se a incontrarla per prima sei te.
devi dire alla mia fanciullezza / se per gentilezza ritorna da me.
evviva c'è l'ho fatta