Riscrivo in maniera integrale una lettera che ho letto su di un quotidiano nazionale che mi ha colpito e fatto riflettere sui pericoli che sta correndo la nostra civiltà, (ammesso che ci cia ancora una civiltà) grazie a campagne e levate di scudi contro qualunque "diverso" o non appartenete alla nostra " razza".
Scrive così Ilaria De Laurentis di Roma:
"Sabato scorso, anche se il cielo è coperto decidiamo comunque di andare a Idromania, un parco acquatico alle porte di Roma. Io, i miei due figli e due loro amici. Alla biglietteria non c'è fila. Mi accingo a comprere i biglietti, avanti a noi c'è una famiglia composta da padre, madre e una bambina di circa un anno. Assistiamo ad una breve discussione: alla coppia con la bambina viene negato l' accesso. La coppia insiste chiedendo di voler acquistare, come noi, regolarmente i biglietti ma a questo punto interviene la vigilanza che invita la famigliola ad allontanarsi definitivamente. Il Padre prova ad insistere ancora ma la moglie rassegnata convince il marito a rinunciare e si allontanano. Io e i bambini assistiamo a questa scena e allora chiedo alla vigilanza perchè era stato impedito l' ingresso a quella famiglia. Mi rispondono: "Signora, lei vorrebbe che suo figlio facesse il bagno in piscina con uno zingaro?" La famiglia oramai è in auto e si allontana, resto da sola a ceracre le parole per spiegare ai miei figli perchè noi possiamo entrare e loro no.
Ogni commento è superfluo!!!!!!
